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Operazione Topazio: grazie alla Polizia Locale di Trieste arrestate cinque persone.

    La Giunta Comunale di Trieste, come da Regolamento speciale del Corpo, ha conferito in data 18 aprile 2013 un encomio solenne agli operatori del Nucleo di Polizia Giudiziaria, e nello specifico al Ten. Cella Massimo, al M.llo Capo Degrassi Marco, al M.llo Capo Fuccaro Alessandro, al M.llo Capo Marassi Federica, all'Ag. Sc. Bandi Paolo, all'Ag. Sc. Benco Maurizio, all'Ag. Sc. Brescia Alessandro, all'Ag. Sc. Degrassi Monica e all'Ag. Sc. Visintin Andrea, con la seguente motivazione:

    "Per il brillante esito dell'operazione "Topazio 2013", indagine delegata dalla Procura della Repubblica, che si è conclusa con l'arresto di quattro persone e il sequestro di 9 kg di eroina purissima dal valore commerciale di oltre 2 milioni di euro, operazione svolta con eccezionale professionalità, capacità decisionale, acume investigativo e senso di responsabilità, anche in relazione alla particolarità dei soggetti coinvolti e alla complessità e delicatezza delle indagini. Nell'occasione gli operatori hanno dato prova di altissimo senso del dovere e sprezzo del pericolo".


     

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    Importante intervento della Polizia locale che nei giorni scorsi ha sequestrato oltre 9 kg di eroina a conclusione dell’operazione denominata "Topazio 2013", condotta in collaborazione con il Goa (Gruppo operazione antidroga) della Guardia di Finanza di Trieste e la Polizia di Stato di Monfalcone. Tutto è iniziato poco più di un mese fa nel rione di Servola dove il personale del nucleo di polizia giudiziaria della Polizia locale aveva sequestrato una piccola quantità di eroina: una cosa abbastanza comune nell’ambito dei controlli sul territorio. L’operazione aveva portato a una comunicazione di reato per due giovani triestini: Matteo Tolomio di 32 anni e P.A. di 28 anni.

    La Procura della Repubblica nella persona del sostituto procuratore Frezza decide così di affidare ulteriori indagini alla Polizia locale al fine di capire la provenienza della sostanza stupefacente. Gli investigatori riescono a individuare un gruppo di persone dedite all’utilizzo e allo spaccio soprattutto di eroina che gravitano su Trieste e Monfalcone. In particolare le indagini si focalizzano su un uomo, abitante a Duino, Duilio Terpin detto “Dudi” di 33 anni che sembra essere l’organizzatore del giro.

    L’uomo, con precedenti specifici viene costantemente controllato dagli operatori tanto da venir arrestato per possesso di cocaina e hashish a febbraio di quest’anno ad Alessandria in rientro da un viaggio dall’estero. Il gruppo dei trafficanti internazionali che si rivolgevano a lui per lo spaccio, trovandosi privi del collegamento, iniziano ad allacciare i contatti con Matteo Tolomio (il giovane fermato a Servola) che provvede a individuare due monfalconesi al fine di continuare i traffici con il continente africano: una giovane donna, F.M., di 20 anni e un uomo, C.M., di 36 anni.

    Al loro rientro dal viaggio in Africa i due vengono arrestati all’aeroporto di Fiumicino dalla Guardia di Finanza e Dogane dell’aeroporto, con la collaborazione degli investigatori della Polizia locale, in questa occasione affiancati dal Goa (Gruppo Operativo Antidroga) della Guardia di Finanza di Trieste. La motivazione è il possesso di oltre 9 kg di eroina purissima ancora da tagliare per un valore commerciale di oltre 2 milioni di euro pari circa a 100 mila dosi: la droga era stata nascosta nei doppi fondi delle valige. A seguito di questa operazione il Tribunale di Trieste emette un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Matteo Tolomio.

    L’uomo è stato arrestato giovedì scorso, grazie alla collaborazione con la Polizia di Monfalcone e portato al carcere di Trieste, così come la sua giovane fidanzata, O. N. le sue iniziali di 19 anni, accompagnata invece nel carcere di Venezia. Entrambi, oltre a piccoli reati commessi nella zona di Monfalcone facevano parte di un’organizzazione ramificata a livello internazionale dedita al microspaccio ma, soprattutto, dietro al compenso di migliaia di euro comprensivi delle spese di viaggio, cercavano di introdurre sul territorio nazionale ingentissimi quantitativi soprattutto di eroina.

    Dalle indagini è emerso che i due avevano compiuto un viaggio analogo lo scorso anno in Africa e Spagna riuscendo a portare in Italia un notevole quantitativo di droga destinato al mercato di Napoli e Trieste.

    fonte http://www.triesteallnews.it

 
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